Domande Frequenti

Qui di seguito puoi trovare una risposta alle domande più frequenti che vengono poste dai nostri concittadini che ci incontrano sul web.

Come si fa ad aderire al Gasti
Ogni quanto fate gli ordini?
Quanto devo comprare?
Come si paga?
Come avviene l'ordine e la consegna?
Come si scelgono i fornitori?
I prezzi sono convenienti?
Ma la roba biologica è più cara?
Perchè nel sito non pubblicate i prezzi?


Come si fa ad aderire al Gasti
L'adesione ad un gas è prima di tutto la volontà di rinnovare i proprii stili di vita, di dedicare una piccola porzione del proprio tempo alla ricerca assieme ad altre persone di nuovi percorsi di spesa e di consumo. Siamo una associazione informale, prevediamo una quota di 10 euro all'anno per famiglia destinata al contributo per l'uso dei locali (Centro Culturale San Secondo) e per le piccole spese di gestione. Se vuoi aderire al Gasti, iscriviti nel sito, riceverai periodicamente via posta elettronica le notizie delle nostre attività, saprai quando ci incontriamo, potrai acquistare i prodotti che abbiamo scelto, L'unica condizione è la disponibilità a partecipare agli incontri periodici del gas (cadenza mensile).

Ogni quanto fate gli ordini?
Non siamo un supermercato autogestito e non vogliamo esserlo, la frequenza degli ordini dipende dalla deperibilità del prodotto e dall'apprendimento dei modi di conservazione dello stesso. Fondamentalmente ci sforziamo di ridurre al minimo l'impatto dei trasporti che comunque, indipendentemente dalle distanze, si rendono necessari; ciò vuol dire educarci alla consapevolezza dei nostri bisogni, imparare a conoscere quello 'che consumiamo ed in quanto tempo'. Per fare alcuni esempi: la pasta tre volte l'anno, il riso tre volte l'anno, l'olio una volta l'anno, il formaggio una volta al mese, i detersivi quattro volte l'anno.

Quanto devo comprare?
Quanto ti serve e solo ne hai bisogno: non ci sono limiti ne obblighi. Gli unici vincoli sono determinati dalle confezioni concordate con il produttore.
Ovviamente le quantità minime dei prodotti più deperibili sono minori rispetto a quelli non deperibili.
Esempio : per il formaggio grana pezzature di circa 1 kg, la pasta confezioni da 5 kg.

Come di paga?
Si paga alla consegna, non ci sono ricarichi se non il contributo per le spese di trasporto divise equamente e proporzionalmente tra tutti.

Come avviene l'ordine e la consegna?
Agli aderenti viene inviato un modulo d'ordine un termine per la consegna. Questo modulo viene restituito compilato al casella postale degli ordini. Il referente per il prodotto inoltra al fornitore e riceve le indicazioni relativi ai tempi di consegna. Quando la merce arriva viene inviato un mail a chi ha ordinato con le indicazioni per il giorno ed il luogo di consegna.

Come si scelgono i fornitori?
I fornitori sono scelti in funzione delle linee guida che ci siamo dati, vicini (il più possibile), biologici, piccole aziende o cooperative, oltre naturalmente ad una valutazione di gradimento. Non ultimo il fornitore, nei limite del possibile, andiamo a trovarlo, a vedere come e dove lavora, a confrontrarci con lui, cerchiamo di superare il banale rapporto commerciale sostituendolo con un 'patto' il più possibile solidale.

I prezzi sono convenienti?
Nessuno di noi conduce, per reddito, una vita agiata, il prezzo è una delle componenti considerate nella scelta dei prodotti. Questo però non incide sul principio che bisogna 'pagare il giusto': dietro un prezzo non equo si nasconde, vicino o lontano, lo sfruttamento di persone, il mancato rispetto delle norme, lo sfruttamento dell'ambiente, l'illegalità. Come si fa a mettere insieme disponbilità economica e prezzi equi? Smettendo di consumare e cominciando ad acquistare: con un pò di attenzione verso il proprio fabbisogno si può comprare all'ingrosso (a prezzi più convenienti) e meno frequentemente, si può ridurre la quantità enorme di prodotti che portiamo in casa limitandoci a ciò che effettivamente serve, si può imparare a spendere una briciola del proprio tempo per 'fare' invece che comprare. La selezione per qualità invece che per quantità fa si che i nostri portafogli non siano sottoposti ad uno 'stress' superiore del convenzionale 'largo consumo.', anzi, per le esperienze di molti, le uscite di cassa sono diminuite.


Ma la roba biologica è più cara?
Sì, acquistare un prodotto biologico costa di più, non fosse altro perchè i criteri adottati nella produzione ne limitano la quantità disponibile (e quindi il prezzo unitario per forza aumenta). Attenzione però che il confronto dei prezzi tra prodotti convenzionali e prodotti biologici non è fattibile se non si aggiungesse un'altra entità: il costo. Ogni prodotto per il nostro portamonete ha un prezzo (quello sull'etichetta) ma anche un costo che non è esposto e non percepiamo immediatamente e direttamente. Facciamo un esempio. Al supermercato un detersivo è proprio conveniente, scopriamo però che questo prezzo è originato da: delocalizzazione della produzione in paesi con basse o nessuna normativa sugli scarichi industriali, utilizzo di manodopera a basso costo, utilizzo di componenti che, pur nel formale rispetto delle normative, producono effetti di inquinamento ambientale. Se al prezzo apparentemente conveniente del prodotto aggiungessimo perciò il prezzo indiretto in termini di qualità della vita, di salute, di sicurezza sociale ed ambientale scopriremmo che il prodotto biologico è più 'conveniente'.

Perchè nel sito non pubblicate i prezzi?
Perchè la scelta di aderire ad un gruppo di acquisto solidale è prima di tutto determinata dalla volontà di rivedere il proprio atteggiamento di fronte alla 'spesa', non proponiamo listini alternativi ma comportamenti alternativi.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 03 Gennaio 2011 12:24)