C-ORTO CIRCUITO: IL NATALE SOLIDALE LOCALE

Carissime/i,
in occasione del Santo Natale 2017, il Consorzio Co.Al.A., per promuovere i progetti di agricoltura sociale delle proprie aderenti propone alcune idee regalo: quattro scatole con prodotti misti provenienti dalla Cooperativa di tipo B LeAli, dalla cooperativa Maramao s.c.a.s. B, frutto di una Start Up di Impresa agricola sociale biologica di CrescereInsieme s.c.s. ONLUS, dal Progetto La Bussola Verde delle Cooperative La Strada e No Problem e dal progetto i Campi di Villa Quaglina (Co.Al.A., Piam, No Problem e Az. Agricola C. Quaglia).


Il confezionamento delle scatole sarà effettuato dai ragazzi diversamente abili del Centro Diurno Aliante di Acqui Terme nell'ambito del laboratorio occupazionale A.Te.Lier. che, arricchiranno la confezione con un chiudi pacco realizzato a mano. All'interno troverete anche un biglietto di auguri con una breve sintesi dei progetti delle cooperative più una presina da forno lavorata a mano, dall’associazione Agorà delle donne di Asti.

La cooperativa sociale Leali Onlus, nasce nel 2013 a Costigliole d’Asti dall’idea di alcune famiglie legate dallo stesso ideale. E’ una cooperativa di tipo B, non ha scopo di lucro e dedica tutte le proprie risorse a
creare opportunità di lavoro per persone in particolari situazioni di vita, siano esse bisognose di apprendere un lavoro oppure solamente di passare un periodo in un ambiente sano a contatto con persone attente alle loro difficoltà, con lo scopo di accompagnarle verso una loro indipendenza.
Per sostenersi la cooperativa opera in vari settori: quello agricolo, dedicato in prevalenza alla produzione di nocciole, fragole, cereali ... e dove particolare attenzione viene riservata alla coltivazione del mais ottofile piemontese rosso e giallo, lavorato e selezionato a mano e ad una semente di piccoli ceci autoprodotta nella zona ormai da generazioni. Buona parte dei raccolti vengono poi utilizzati nel laboratorio di trasformazione , nato nel 2015 dove le farine di mais, ceci, farro... e naturalmente le nocciole diventano ottimi prodotti da forno, dolci e salati, grazie alla ricerca continua della qualità delle materie prime.
Altro campo in cui opera la cooperativa è la manutenzione che, occupandosi anche di varie strutture e Comunità del Consorzio, favorisce l’apprendimento di vari mestieri, quali idraulico, elettricista, muratore ...offrendo così opportunità di lavoro in ambiti diversi.

La cooperativa Agricola Sociale Maramao ha sede a Canelli in provincia di Asti, è una Cooperativa Agricola Sociale Di tipo B Senza scopo di lucro, con sede A Canelli in provincia di Asti tra le colline UNESCO, nata il 19 aprile 2016 da una start up della Cooperativa CrescereInsieme SCS ONLUS con il coinvolgimento di alcuni migranti rifugiati politici.
La cooperativa Maramao coltiva in modo Biologico certificato circa 20 ha di terreni attraverso il lavoro di alcuni richiedenti asilo e rifugiati beneficiari dei progetti afferenti al Sistema SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), producendo prodotti freschi tra cui ortaggi di stagione fragole e lamponi, frutta, cereali, nocciole, uve e prodotti trasformati, direttamente presso il laboratorio di trasformazione avviato in collaborazione con la coop. CrescereInsieme ed innaugurato a giungo 2017, tra cui confetture di frutta, cugnà di mosto, vegetali sott’olio, sugo di pomodoro, farine Nocciole tostate IGP del Piemonte, Vini DOC e DOCG dell’Astigiano e tanti altri prodotti di eccellenza. Maramao ha inoltre aperto sempre da giugno 2017 un punto vendita diretto a Canelli in corso libertà n. 69, vetrina delle buone prassi promosse nei servizi di accoglienza ed integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati sul territorio.Accanto alla coltivazione biologica dei terreni, Maramao coltiva relazioni sul territorio, nuovi modi di guardare l’altro, inclusione sociale e lavorativa per Soggetti svantaggiati, sostenibilità ambientale e promuove la formazione in agricoltura biologica per giovani migranti in arrivo sul territorio.

Il Progetto La Bussola Verde nasce nel corso del 2015 grazie alla collaborazione tra due cooperative sociali, No Problem e La Strada e vuole principalmente rispondere ai bisogni occupazionali/riabilitativi degli adolescenti in età lavorativa e dei giovani con fragilità psichica. Presso i terreni adiacenti la comunità riabilitativa psicosociale per minori a Valfenera d'Asti, La Bussola, si sono avviate attività agricole e di allevamento con l'apertura di un pollaio di galline ovaiole per la produzione e vendita di uova e si è impiantato il primo appezzamento di zafferano con conseguente attività di trasformazione e vendita dei  prodotti derivati. La coltivazione di zafferano era nel Monferrato una realtà molto importante nel Tredicesimo secolo e con tale progetto si intende anche recuperare una antica coltivazione. Il progetto La Bussola Verde vuole nel corso di un triennio ingrandire e consolidare le attività ad oggi avviate,implementare i laboratori occupazionali attivare una postazione al mercato locale e aumentare le possibilità lavorative dei giovani con fragilità sia ospiti della struttura che residenti nel territorio astigiano.

I Campi di Villa Quaglina: Villa Quaglina è una bella villa del secolo scorso in Asti, ex Seminario degli Oblati di San Giuseppe, immersa nel verde, con annessa cascina e parco circostante di sei ettari di terreno coltivabile. Nel 2014, il Consorzio COALA e PIAM onlus, ridanno nuova vita a questo complesso, non più utilizzato da anni, inziando l’attività di accoglienza profughi e rifugiati. È in questo contesto, partendo dall’accoglienza, che è nato e si è sviluppato il progetto per valorizzare e conservare le eccellenze agroalimentari piemontesi.
Vengono coltivati il Mais Ottofile Rosso, il Mais Giallo Marano, e ancora il Grano Saraceno e il Grano Antico. Prodotti di altissima qualità, ottenuti grazie a una coltivazione naturale senza diserbanti né pesticidi e a una lavorazione che ancora avviene nel pieno rispetto della tradizione. Dalla raccoltà manuale o tramite trebbiatura manuale, all’essicazione al sole o tramite essicatoi a fiamma indiretta, fino alla macinazione a pietra, tutta la filiera produttiva contribuisce infatti a esaltare le caratteristiche organolettiche dei cereali, lasciando nelle farine tutte le componenti del chicco.
Le farine dei campi di Villa Quaglina vengono prodotte con la collaborazione dell’az gr. Cesare Quaglia di Variglie, vengono ottenute da essiccazione lenta e naturale dei cereali, selezionati e conservati senza impiego di prodotti chimici, macinati a pietra antica dal Molino Cravero di San Martino Alfieri. Farine che possono essere utilizzate per ottenere la tradizionale polenta, ma anche per produrre pasta, paste di meliga e pane di mais.




Ultimo aggiornamento (Venerdì 17 Novembre 2017 00:53)

 

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