a distanza di un anno e passa dalle scosse che hanno distrutto un pezzo d'Abruzzo il terremoto continua. Non è più il movimento della crosta terrestre a rendere la vita impossibile alle persone, oggi il terremoto è rappresentato dalle difficoltà a ripristinare la vita quotidiana. E' il momento in cui, spenti i riflettori dei media, soddisfatta la voracità delle "cricche" palazzinare, la comunità deve "ricostruire", oltre ai muri, le relazioni, la rete delle produzioni locali. Il gasti ha deciso, in questa circostanza
“... Nel decennio 1990–2000 il territorio astigiano ha perso 16.000 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata)... Le aziende agricole sono passate da 241.407 nel 1982 a 120.863 nel 200.... ...Considerando la sola S.A.U., nel 1982 veniva coltivato circa il 60% della superficie provinciale, nel 2000 se ne coltivava meno del 50%. ... “.
ad Antignano, sulle dolci colline Alfieri....in una serata di primavera....
assaporare i primi frutti della terra....i primi che festeggiano la nuova stagione….. "Festa della natura e dei prodotti della terra".....questo il nome della serata.....nel centro storico del paese....in orario serale....per vivere in modo inconsueto un momento di educazione alimentare, di cultura rurale e di svago sui temi della natura, dei prodotti agricoli locali e di stagione.....del sano vivere in campagna. Con una selezione accurata di produttori dei dintorni....con prodotti agricoli nati dal loro lavoro e dalla loro passione....acquistati e degustati a pochi chilometri dalle città....